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Il Museo di Muhammad Alì

Sono sicura che questo post piacerà molto ai maschietti, ma forse anche al genere femminile. Nel corso del nostro viaggio coast to coast negli Usa abbiamo fatto tappa a Louisville nel Kentucky. Obiettivo, la visita di due musei: il museo del baseball (Louisville Slugger Museum) e un “tempio” dedicato ad un grande mito americano, il pugile Muhammad Alì.

Il Muhammad Alì Center ripercorre le tappe fondamentali della vita di Cassius Marcellus Clay (vero nome di Muhammad Alì) e poco importa che la boxe rientri o meno nelle vostre passioni personali. Fin dai primi passi all’interno del museo, intuirete il grande animo di Muhammad Alì. Non soltanto un campione di pesi massimi, ma una personalità dello sport che ha utilizzato e utilizza tuttora la sua immagine per difendere i diritti dei più deboli ed emarginati. Ispirato da due grandi trascinatori della sua epoca (Martin Luther King e Malcolm X), Alì si è fatto promotore della lotta all’Apartheid ed ha espresso la più profonda opposizione verso il razzismo e i fautori del conflitto in Vietnam. 
Il Muhammad Alì Center situato a Louisville nel Kentucky, ripercorre questi due paralleli percorsi di vita, mostrando sia i segreti che hanno portato Cassius Clay a diventare Campione del mondo dei pesi massimi, sia quella parte di vita fuori dal ring dedicata alla lotta contro il razzismo. Da una parte il pugile, dall’altra l’attivista. 
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Il tutto viene arricchito con aneddoti e curiosità sul suo conto. Sapevate ad esempio che Alì era un personaggio noto per il suo sarcasmo e mancanza di peli sulla lingua? Nel museo sono presenti piccoli quadretti che riportano le sue freddure più celebri! Troverete inoltre molte installazioni interattive. Un esempio? Vi va di indossare i guantoni e provare ad imitare l’ombra di Alì in allenamento? Si muove davvero!

Museo di Muhammad Alì
Museo di Muhammad Alì
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Il museo di Muhammad Alì è dunque una tappa imperdibile per chiunque voglia conoscere da vicino la vita di questo pugile “dal pugno buono”, nominato atleta del secolo nel 2001. Uno sportivo che da anni, sfortunatamente, combatte contro un potentissimo avversario, il morbo di Parkinson, che ha piegato il suo corpo ma non il suo spirito. Un grande combattente che cade e si rialza, impegnato da sempre nella difesa dei diritti civili con numerose opere di beneficenza e iniziative caritatevoli. 

Tutti i Commenti

  • Essendo io del 43 ho visto l'ascesa di questo pugile anche perchè tutta Trieste seguiva il nostro Benvenuti per cui il pugilato nell'insieme era molto seguito. Interessante il Museo grazie. Buona domenica

    edvige 19 Aprile 2015 14:31 Rispondi
  • Grazie, buona domenica a te Edvige 🙂 !

    Viaggiare Oltre 19 Aprile 2015 20:52 Rispondi

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