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Mete alternative in Toscana: Vinci e il Genio di Leonardo

Mete Toscana

Regalare del tempo alla cultura: un’abitudine che dovrebbe esser presa in considerazione almeno una volta al mese. Leggendo un libro, visitando un museo, compiendo un passo indietro nella storia. Sono toscana e la mia regione, come molte altre, può vantare di aver dato i natali a diversi personaggi storici e menti illuminate. Un esempio si ha in una delle più alte figure di spicco del Rinascimento ItalianoLeonardo da Vinci. Pittore, inventore, scienziato vissuto tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. 

La sua terra d’origine è la Toscana, il suo paese natìo Vinci, un piccolo comune situato nella parte settentrionale della regione, nei dintorni di Firenze. Un paese molto amato e celebrato dal Luminare. Leonardo amava trascorrere le sue giornate passeggiando nei dintorni del borgo, studiando la natura e l’arte del dipingere, immerso nei calcoli e nei campi di ulivi. Il nome Leonardo da Vinci riecheggia in ogni angolo del paese ma tralasciando negozi di souvenir e ristoranti ci siamo diretti verso la sua casa natale di Anchiano, una frazione del Comune di Vinci

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Una dimora semplice e austera. Entrando e seguendo il percorso del museo si viene catapultati nel passato attraverso il futuro. Un bel contrasto, certamente voluto. Il percorso inizia in una stanza dell’adiacente casa colonica dove un proiettore riproduce ad alta definizione l’affresco de L’Ultima Cena, unica pittura murale di Leonardo ancor oggi visibile. Vi sono due modi per accedere alle informazioni presenti sull’affresco: interagendo con un dispositivo touchscreen o posizionandosi al centro della stanza utilizzando comandi gestuali per avvicinare o allontanare l’opera proiettata su parete in scala 1:2. Un percorso interattivo e divertente che stimola la curiosità di giovani e non. 

La mente di Leonardo era fuori dal comune, era capace di dipingere un quadro o un affresco riempiendo ogni centimetro di mistero, giocando con simboli e associazioni tuttora irrisolvibili. Cliccando sulle note poste ai lati delle raffigurazioni dei discepoli si possono leggere curiosità e aneddoti. Ve ne rivelo qualcuno? Va bene.

Nel dipinto de l’Ultima Cena si può osservare un contenitore del sale rovesciato sulla tavola. Non è un elemento casuale e il colpevole della caduta è Giuda, traditore di Gesù. Il sale rovesciato è tutt’oggi considerato un gesto associato alla sfortuna e al malaugurio. Sempre Giuda ha in mano le trenta monete d’oro, simbolo del tradimento. E sulla sinistra accanto a Gesù siede l’apostolo Giovanni ma la sua raffigurazione in chiave femminile ha alimentato varie teorie, lontane dalla religione, sulla presenza della Maddalena, argomento presente anche ne “Il Codice da Vinci” di Dan Brown. 

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Particolare dell’Ultima Cena: da sinistra Pietro, Giuda e l’apostolo Giovanni

Proseguendo la visita si entra nella vera casa di Leonardo da Vinci. Pochissime le stanze ma anche qui c’è una sorpresa. In una di queste i fondatori del museo hanno installato un ologramma a grandezza naturale dello stesso Leonardo. Sarà incredibile ripercorrere insieme la sua storia, partendo dall’infanzia e arrivando fino agli ultimi anni trascorsi nella dimora francese di Amboise. Storia pubblica e racconti privati ancora poco conosciuti raccontati da quella figura tridimensionale che per certi versi sembra una persona in carne e ossa

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In un’altra sala infine, grazie al dispositivo Leonardo Touch, si potranno esaminare altre opere di Leonardo come l’Annunciazione, l’Adorazione dei Magi, il Battesimo di Cristo e le mappe disegnate dallo stesso che rappresentano il corso dell’Arno e i dintorni della sua Vinci. 

Uscendo dal museo è possibile poi dirigersi verso il centro storico rilassandosi fra case e vicoli in pietra. Vinci è incantevole, dedicate del tempo alle sue piccole stradine e passaggi segreti.. Qui vi sono ulteriori omaggi al luminare di Anchiano. All’entrata del borgo, visibile anche dalla strada, una scultura de l’Uomo Vitruviano, il celebre disegno dove Leonardo rappresentò le proporzioni ideali del corpo umano

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Proseguendo verso l’interno troviamo Piazza dei Guidi, dove l’artista Mimmo Paladino ha riprodotto su scultura e su terreno disegni e simboli del Luminare. E se volete continuare questo itinerario alla scoperta di Leonardo vi suggerisco di entrare nella chiesa di Santa Croce dove si trova la fonte battesimale dove venne battezzato lo stesso scienziato. Per i più piccoli segnalo infine il divertentissimo Museo Leonardiano con giochi interattivi e ulteriori approfondimenti. 

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Leonardo da Vinci Toscana
Fonte battesimale di Leonardo da Vinci



Tutti i Commenti

  • Bellissimo reportage…….. ho cominciato a leggere il vostro blog e qualcuno mi aiuti non riesco a smettere!! la passione per i viaggi brilla nei vostri racconti!! Saluti da Parma!

    Chiara 26 Febbraio 2014 19:56 Rispondi
  • Grazie davvero Chiara! Sono contenta che il blog ti piaccia, benvenuta ^^ !

    Viaggiare Oltre 27 Febbraio 2014 23:00 Rispondi
  • Bravaaa!!! Hai un blog davvero interessante!! Beaaata te che hai il privilegio di poter avere tutte queste bellezze sotto casa!!! 😉
    Ti seguo….
    Se ti va passa da me:
    http://pinkfreezeblog.blogspot.it/

    Susanna M 28 Febbraio 2014 15:32 Rispondi
  • Grazie, passerò sicuramente!

    Viaggiare Oltre 1 Marzo 2014 20:28 Rispondi
  • Ci sono stata parecchio tempo fa e questo post mi ha fatto venire voglia di tornarci 🙂

    Anonimo 10 Marzo 2014 18:08 Rispondi
  • Grazie, per noi è stata una piacevole scoperta!

    Viaggiare Oltre 12 Marzo 2014 23:24 Rispondi

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