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Auto camperizzata, Camper o Minivan: ho scelto il Suv e vi spiego perché

Nella prospettiva di narrazione su Viaggiare Oltre, dopo tanti viaggi a bordo di furgoncini noleggiati in giro per il mondo, la naturale prosecuzione della storia sarebbe stata l’acquisto di un bel van colorato, lo so. Adoriamo i minivan, la sottoscritta forse più di Nicola, ma testandoli in diversi viaggi ci siamo resi conto di certi limiti e purtroppo di alcune contraddizioni con le nostre abitudini di esplorazione.

Tornati dal primo viaggio in America nutrivamo già il desiderio di disporre di un mezzo camperizzato tutto nostro ma ci siamo presi del tempo per capire se non fosse una voglia effimera, un desiderio un po’ inutile dettato dal sogno di una casetta viaggiante o dalla piacevole estetica di un furgoncino colorato: potevamo noleggiare minivan in tutto il mondo e ogni volta diversi, quindi perché comprarlo? Ma più viaggiavamo, più aumentava in noi il desiderio di avere quotidianamente a disposizione un mezzo simile ad un pulmino per spostarci in libertà e campeggiare ovunque, Toscana compresa. 

Ho atteso due anni prima di parlarvi dell’esperienza di viaggio a bordo del Peugeot 5008, il mezzo che abbiamo acquistato ad aprile 2018 e che ci ha già portato in giro per l’Europa in diverse occasioni. Questo per avere ben chiaro l’utilizzo che se ne può fare e maturare esperienze concrete per arricchire il resoconto. Ma andiamo con ordine e partiamo da come ci siamo mossi per acquistarlo e come siamo arrivati a prendere questa decisione.

Viaggio in Portogallo e Spagna del Nord 


Come qualsiasi persona che si appresti ad acquistare un mezzo, eravamo indecisi su decine di modelli e per operare una prima scrematura ci siamo mossi su due fronti:

1) Abbiamo stilato una lista dei desideri e una lista delle necessità e l’abbiamo messa a confronto con il mio massimo tetto di spesa.
2) Con mente chiara su desideri e calcoli ci siamo recati al Salone dell’auto di Ginevra per visionare tutti i mezzi possibili e le ultime novità in fatto di motori. 

La lista delle necessità comprendeva: 

Un mezzo versatile, veloce ma economico nei consumi, dotato di un generoso abitacolo che consentisse di stare comodamente sdraiati nella parte posteriore ma che potesse declinarsi anche ad un utilizzo quotidiano fra le vie cittadine di Livorno. Troppo danaroso (per noi) acquistare un mezzo, pagare assicurazione e manutenzione per guidarlo tre-quattro settimane l’anno o soltanto nei fine settimana. Inoltre, eravamo alla ricerca di un mezzo che non superasse i 30.000 euro e che fosse capace di cavarsela negli sterrati e di raggiungere determinate velocità in sicurezza. 

Sulle strade della Bosnia

Per dimensione e prezzo camper classici, campervan e furgonati, seppur comodi, sono stati automaticamente esclusi. Il mezzo doveva infatti declinarsi in due utilizzi: mezzo per viaggiare e auto da tutti i giorni. L‘usato è stato escluso a priori. Calcolate che in due anni il Peugeot ha già percorso 60.000 chilometri… l’acquisto di un veicolo usato ci avrebbe dato dei pensieri. Un’altra ipotesi poteva essere l’acquisto di un pick up con cellula abitativa ma in questo caso, in città, ci sarebbe mancato lo spazio dove stoccare la cellula una volta smontata. 
Rimanevano dunque due categorie: piccoli minivan e Suv. 

Ad aiutarci nella decisione ci ha pensato una seconda lista dei difetti riscontrati in anni di viaggi a bordo di minivan e furgoni. 
La prima e più significativa nota dolente sono sempre stati i consumi. I van sono in generale mezzi piuttosto pesanti e dotati di motorizzazioni potenti che fanno attestare i consumi sui 10-13 km/lt. Con una Peugeot 5008 – 1.5 HDI, riusciamo ad avere consumi compresi tra i 18 e i 21 km/lt. Inoltre un semplice minivan, senza opportune modifiche o costosi optional, non avrebbe potuto avventurarsi per sentieri decisamente sconnessi e sterrati come invece è riuscita a fare la nostra Peugeot che, pur non essendo 4×4, è dotata (di serie) di una notevole luce a terra e di un sistema intelligente di ripartizione della trazione. Che poi i guidatori di minivan spingano i loro mezzi su qualsiasi sterrato è un altro paio di maniche. 

Dall’altra parte dovevamo però confrontarci anche con i limiti di un Suv relativamente all’abitabilità (sempre in relazione a un minivan) e all’assenza del cucinotto integrato. Dovevamo quindi cercare un mezzo che avesse una lunghezza complessiva dallo schienale dei sedili anteriori al bagagliaio di almeno 1,85 m in modo da potersi sdraiare dietro in completa comodità e successivamente dotarsi di fornello a gas portatile, indispensabile per i nostri viaggi in economia. Per camperizzare il mezzo abbiamo infatti deciso di non stravolgerlo completamente sia per assolvere alla funzione di seconda auto come detto in precedenza sia per gusto personale. 
Dopo vari preventivi e test drive abbiamo trovato nelle dimensioni e optional del Peugeot 5008 un valido compagno di viaggio.

Siamo consapevoli che l’acquisto di un Suv è giudicato spesso con sufficienza da parte di molte persone, soprattutto per l’immagine consumistica e di vacuità che una parte di società ha voluto affibbiargli. Pensiamo piuttosto che quando una scelta è ponderata e fatta per una reale utilità si può e si deve andare contro ai comuni stereotipi e preconcetti. 
In un prossimo post vi racconteremo come abbiamo camperizzato il mezzo… nel frattempo, buona strada e buon viaggio. 

Ecco qui il post: Come abbiamo camperizzato il Suv

Categorie Articolo:
Viaggiare in auto · viaggiare lowcost

Tutti i Commenti

  • Bel racconto. Dove trovo il seguito?

    ladymace 23 Ottobre 2020 21:46 Rispondi
  • Trovi il seguito cliccando sul link che ho messo in fondo al post. Vedi link rosso sopra "Ecco qui il post"… ecc. Grazie di seguirci, buona serata

    Viaggiare Oltre 23 Ottobre 2020 21:49 Rispondi

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