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Il Relitto di Pomonte | Isola d’Elba

 
“Dove andrete oggi?”
“Andiamo a Pomonte a vedere il relitto!”
“Quale relitto?”
Relitto di Pomonte

Da una semplice conversazione mattutina in un albergo ho scoperto l’esistenza del relitto di una nave all’Isola d’Elbaa poca distanza dalla riva di una spiaggia. Finito il cappuccino ho posato la tazza sul tavolo e digitate su Google le parole “Relitto di Pomonte” si è aperta la sua immagine. “Bella!” ho pensato “ma chissà a quale profondità si trova!” Lo scetticismo iniziale ha lasciato spazio all’entusiasmo quando ho letto la profondità: appena dodici metri sotto la superficie dell’acqua con la fiancata sinistra a poca distanza dalla superficie! Una volta sul posto ero su di giri: tuffandomi insieme a Nicola con maschera e boccaglio riuscivo a toccare il suo corrimano!

Il relitto di Pomonte è ciò che rimane di un cargo di 499 tonnellate, l’Elviscot, che trasportava carichi mercantili sulle rotte del Mar Tirreno. Nella notte del 10 gennaio 1972 ci fu una fortissima burrasca e la nave si incagliò contro uno scoglio affiorante. Inizialmente venne lasciata così com’era, con la prua sopra la superficie e il resto dell’imbarcazione sott’acqua ma visto che molti ragazzi si avvicinavano pericolosamente alla nave per montare sopra e utilizzarla a mo’ di trampolino, si decise di affondarla del tutto. 

Il relitto dell'Elviscott - Isola d'Elba (immagine da aquanauticelba.de)

Immergendovi con maschera e boccaglio o, meglio ancora, con muta e bombole verrete accolti da una miriade di pesci che hanno scelto il relitto come fissa dimora. Se soggiornate da queste parti vi consiglio di non perdervi questo spettacolo sottomarino! Unico neo: la spiaggia di fronte al relitto (Spiaggia dell’Ogliera) è piccola e scomoda. La cosa migliore da fare è arrivare in spiaggia, posare l’asciugamano e nuotare fino al relitto oppure, se la distanza dallo scoglio vi sembra troppa, noleggiare un pedalò e pedalare fino al punto d’arrivo. Tornati a riva, prendete un caffè o un gelato al piccolo bar della spiaggia e dirigetevi verso la parte occidentale dell’isola per spiagge di scogli selvagge o verso la parte orientale per spiagge di sabbia fine.

Tutti i Commenti

  • che meraviglia! dev'essere un'emozione bellissima scendere laggiù!

    Andrea Pizzato 13 Novembre 2013 19:47 Rispondi
  • Si lo è e penso sia ancora più emozionante per chi pratica diving! Con maschera e boccaglio (e un buon fiato!) si può arrivare alla parte superiore, con muta e bombole si può scendere molto più in basso e entrare all'interno!!

    Viaggiare Oltre 14 Febbraio 2014 18:59 Rispondi
  • Cavolo non lo sapevo!!!Che cosa affascinante!

    Natascia 28 Luglio 2016 18:40 Rispondi

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