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Inghilterra: in auto nel Surrey, a passo lento


Londra, capitale del Regno Unito, può essere un buon punto di partenza per programmare un itinerario in Gran Bretagna, soggiornando nella capitale ma fuggendo allo stesso tempo da essa, alla scoperta della natura e della tranquillità delle contee inglesi

In un viaggio di ritorno in Inghilterra, abbiamo ritirato presso un concessionario Hertz la nostra macchina “all’inglese” e, lasciando le vie principali del centro, ci siamo diretti verso Greenwich, il distretto dove è situato il Meridiano Zero. Lì abbiamo visitato il Royal Observatory (a ingresso gratuito) e come da tradizione, abbiamo poggiato i piedi sulle due estremità del mondo

Inghilterra in auto: il Meridiano 0 – Greenwich

Usciti da Londra e dalla sua periferia siamo entrati nel Surrey, una regione di campagna con cottage, ruscelli e prati talmente perfetti da sembrare innaturali. La contea si raggiunge in poco più di un’ora, guidando sulle autostrade principali. Apro una piccola parentesi sulla guida in Inghilterra: non è poi così terribile. La celebre pignoleria inglese si riflette anche nel traffico, quasi sempre molto ordinato. L’unica vera difficoltà consiste nell’abbandonare le proprie abitudini. Per esempio: si cambia marcia con la mano sinistra mentre il posto di guida a destra. Le rotatorie si imboccano in senso antiorario e le corsie di sorpasso sono invertite (si supera da destra). In una strada provinciale a due corsie si procede guidando nella corsia di sinistra, mai a destra! Vogliamo tuttavia rassicurare tutti i viaggiatori in procinto di partire: dopo qualche giorno ci si abitua. Ma torniamo al Surrey, il luogo dove ci siamo rilassati dopo i tour de force nella capitale britannica. 

Guida a sinistra e un cane curioso alla finestra


Shere è stata la località dove abbiamo cenato quasi tutte le sere. Un minuscolo e delizioso paesino che vi consiglio assolutamente di visitare. Qui si trova il White Horse Pub, il pub dove hanno girato le scene del film L’amore non va in vacanza con Cameron Diaz. Non vi nascondo che ho trovato questo posto cercando informazioni via web sui luoghi del film. Birre e jacket potatoes, chiacchiere e torte di mele in un’atmosfera da perfetto british pub

Inghilterra in auto: il paesino di Shere
Inghilterra in auto: il White Horse Pub

Nel Surrey non sono state importanti le destinazioni ma il viaggio stesso. Non abbiamo rincorso monumenti e attrazioni, non ci siamo scapicollati per l’intera contea con l’intento di visitare più centri possibili. Interiorizzando il modus vivendi della zona, abbiamo deciso di viaggiare a ritmo più lento, valorizzando ogni attimo, e godendo appieno degli scenari offerti dalla regione. Più di una volta ci siamo fermati a visitare le chiese antiche a bordo strada dove si entrava senza sapere cosa trovare all’interno. In una chiesa abbiamo trovato guide cartacee della regione, in un’altra una mostra fotografica dei paesaggi britannici! Quella che mi rimarrà sempre impressa è St. Nicholas, una chiesa immersa nel verde, vicina ad una quercia secolare di 700 anni. Al suo interno si poteva scrivere il nome di una persona cara su un foglietto e depositarlo in una piccola cesta che il parroco avrebbe benedetto nei giorni seguenti. La bellezza del Surrey sta in questo, nella semplicità delle piccole cose.

Inghilterra in auto: Chiese del Surrey

Successivamente siamo giunti nella cittadina di Guildford, capoluogo della contea, con il suo piccolo centro e la via principale dominata dall’orologio dorato, simbolo della città. Ogni chiostro, ogni libreria e café erano luoghi dove perdersi per ore, visitando le tante e inaspettate mostre gratuite with a cup of traditional tea

Inghilterra in auto: Guildford

Ripartiti da Guildford, siamo giunti all’ultima tappa del nostro itinerario, la casa di Jane Austen nell’East Hampshire. Molto ben conservata, l’ho già descritta in un post precedente. Vi anticipo che al suo interno è presente lo scrittoio dove Jane trascrisse su carta i suoi capolavori letterari, fra i quali Orgoglio e Pregiudizio. Jane Austen ha segnato la fine di questo piccolo itinerario a passo lento, ricordandoci che la vita e il viaggio possono essere presi in maniera differentegustando la sensazione del muoversi senza fretta

Inghilterra in auto – La casa di Jane Austen

Tutti i Commenti

  • Che incanto! Mi piacerebbe molto visitare la casa di Jane Austen 🙂
    A presto, un bacione

    Anonimo 17 Settembre 2014 16:44 Rispondi
  • la casa di Jane Austen è spettacolare!!! quanto mi piacerebbe vederla..

    Debora e Damiano 17 Settembre 2014 21:42 Rispondi
  • Belle foto !!! Ti aspetto da me http://www.themisslightblue.blogspot.it

    Unknown 18 Settembre 2014 11:17 Rispondi
  • io prima o poi un salto in Inghilterra ce lo devo fare!!!!!!! *-*

    Unknown 18 Settembre 2014 15:59 Rispondi
  • Eheh, non ti nascondo che durante il viaggio non vedevo l'ora di arrivare a Chawton per visitarla *-* !

    Viaggiare Oltre 24 Settembre 2014 15:42 Rispondi
  • dovresti, dovresti e…. dovresti *-* !!

    Viaggiare Oltre 24 Settembre 2014 15:43 Rispondi
  • Partendo da Londra la raggiungi in meno di due ore (1h e mezza in assenza di traffico). Consigliatissima 🙂 !

    Viaggiare Oltre 24 Settembre 2014 16:03 Rispondi
  • Posso confermare che e' bellissima, i turisti che vengono a visitare questo paese dovrebbero capire che come per l'Italia cio che rende unica l'Inghilterra sono le sue contee. Un Italia senza borghi non sarebbe l'Italia no?
    Sono Italo-Inglese 😉

    Mike 26 Settembre 2014 12:46 Rispondi
  • Sono d'accordo con te, Londra o la Scozia non rappresentano le sole attrazioni del Regno Unito. Le contee, proprio come i borghi italiani, sono un luogo meraviglioso da scoprire! Buona serata e benvenuto sul blog, Mike!

    Viaggiare Oltre 26 Settembre 2014 19:04 Rispondi

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