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La Fondazione Emile Biayenda e l’Ospedale di Linzolo | Congo

Il ricavato della raccolta fondi Uniti per il Congo e i nostri aiuti si sono concentrati in due luoghi: Le Centre de Polios – Fondation Emile Biayenda e l’Ospedale di Linzolo. Il primo è un centro per orfani, ragazze madri e malati di poliomielite. A curarlo Suor Brigitte, una donna che ha fatto propria la missione e gli insegnamenti della scomparsa Madre Teresa di Calcutta. Conoscerla è stato un onore e salutarla un dispiacere. Una donna piena di umanità. 

Suor Brigitte e la Fondazione Emile Biayenda

Il suo lavoro nel quotidiano ha dell’incredibile. Con l’aiuto di pochi volontari, riesce a donare felicità e amore ai bambini abbandonati, sostiene i malati di poliomielite curando i neonati e offrendo lavoro agli adulti. I bambini abbandonati vengono presi dalla strada o, nella maggior parte dei casi, prelevati dagli ospedali dove esistono dei reparti per i neonati non riconosciuti dalle madri. Nel centro vengono allattati, curati e istruiti. 

Orfani curati da Suor Brigitte

La fondazione aiuta anche le ragazze madri che, al contrario di molte altre, si prendono la responsabilità di crescere il proprio figlio. Suor Brigitte ha ideato per loro un programma di inserimento nel mondo del lavoro. Nel centro è presente una sala con delle macchine da cucire donate da sostenitori e persone comuni. Le ragazze arrivano la mattina e, con l’aiuto di un insegnante, si esercitano a cucire piccoli pezzi di stoffa fino ad arrivare a creare dei veri e propri vestiti. Apprendendo il mestiere sartoriale saranno in grado di mantenere economicamente i loro figli. Dato che volevamo fare un regalo alla sorella di Nico abbiamo commissionato loro un vestito tradizionale congolese e il risultato è stato ottimo. Bravissime. 

Tre nuove sarte e la loro creazione

I malati di poliomielite sono suddivisi in adulti e bambini. La poliomielite è una malattia molto diffusa in Congo e causa atrofizzazione e paralisi degli arti. In fase avanzata non permette al malato di sorreggersi sulle proprie gambe con la conseguenza del rimanere costretto a muoversi a terra sorreggendo il proprio peso sulle braccia. Suor Brigitte ha restituito a tre adulti la dignità e la fiducia in se stessi donando loro un lavoro. Non abbiamo conosciuto malati… solo tre bravissimi giardinieriAd uno di loro abbiamo donato un triciclo che lo lascerà libero di uscire sulle strade e di ricostruire ancora di più la propria vita e la propria identità. 

Due dei giardinieri della fondazione
I giardinieri della fondazione
Prove tecniche
La consegna del triciclo
La consegna del triciclo alla fondazione

I bambini affetti dalla polio vengono curati da personale specifico. Pur essendo una malattia degenerativa, intervenendo fin da subito sugli arti coinvolti si possono migliorare le future condizioni di vita. I neonati vengono settimanalmente fasciati con delle bende molto strette. In questo modo si eviterà (perlomeno in parte) la futura distorsione delle gambe e della spina dorsale. 

La sala destinata ai bendaggi
La sala dedicata ai neonati affetti da poliomielite
La consegna di quaderni, penne e pennarelli alle famiglie
La consegna di quaderni, penne e pennarelli donati dalla mia amica Jessica, proprietaria della Cartoleria Bonatti (Li)

Fuori Brazzaville ci siamo recati nella località di Linzolo dove è presente un ospedale che fino a dieci anni fa era considerato all’avanguardia per bravura dei medici e cura dei malati. Le guerre civili che si sono succedute in Congo nell’ultimo ventennio non hanno causato soltanto migliaia di vittime tra la popolazione ma hanno distrutto strade, vie di comunicazione e strutture assistenziali primarie. L’ospedale oggi è in fase di ricostruzione ma sono necessari ulteriori aiuti. L’Unicef ha donato un centro trasfusioni, diocesi e persone comuni hanno ricostruito intere ale dell’edificio, tuttavia molte stanze giacciono ancora inutilizzate. Un esempio è l’ex sala operatoria, ridotta ad un pallido ricordo di se stessa. Don Jean Michel nelle precedenti missioni in Congo è riuscito a portare via container una ventina di letti donati dall’ospedale di Rosignano (Li). Quest’anno abbiamo cominciato a distribuirli fra i villaggi e anche Linzolo ha avuto in dono tre letti che saranno destinati al reparto pediatrico. Io e Nicola siamo tornati l’8 agosto e il 5 sono arrivati gli altri 3 ragazzi in sostituzione nostra. Dandoci il cambio saremo in grado di aiutare Don Jean Michel per tutto il mese di agosto. 

Pediatria - Linzolo
L’ex sala operatoria ancora distrutta dalla guerra
La consegna dei letti ai medici di Linzolo
Il centro trasfusioni donato dall’Unicef

Ringraziamo ancora tutte le persone che ci hanno aiutato nella raccolta fondi, insieme siamo riusciti a fare una piccola differenza. Vi lasciamo con una serie di immagini della partita “Italia-Congo” organizzata con i ragazzi congolesi, a presto!  

Difesa congolese.. ciao Italia ciao...

 

Dopo 1 ora di gioco: italiani sudati e distrutti, congolesi che camminano tranquilli come se niente fosse!
Gol! Congo 1 - Italia 0!

 

Attimi rubati



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Africa · Viaggi · Viaggi e avventure nel mondo

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