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Libri di Viaggio: Sardinia Blues di Flavio Soriga

Capita di trascorrere le vacanze in Sardegna: in famiglia, in coppia, con gli amici. E, da abitanti del Continente, quando troviamo la Sardegna narrata in un libro ci aspettiamo di leggere racconti su spiagge rinomate, litorali lussuosi o, all’opposto, vicende criminose e rapimenti. Ci aspettiamo insomma una Sardegna dove i giovani, nel bene o nel male, non possano annoiarsi. Sardinia Blues, invece, narra un’isola lontana dai riflettori, racconta i piccoli borghi di provincia dalla vita quasi monotona e i tentativi di tre giovani trentenni (Pani, Licheri e Corda) di trovare diversivi alla vita quotidiana.

“Brucia di stelle il cielo di luglio in quest’isola immensa che suda l’estate, siamo tre laureati senza macchia e senza paura e senza amore e senza fede e la Sardegna è il nostro Messico […]

 
Un paese inestistente in mezzo a una piana infinita, Villanova Truschédu, quattro file di case cadenti, siamo allegri squinternati conquistatori di bionde di provincia, nessuno ci chiama per nome, nemmeno noi stessi: Pani, Licheri e Corda, per servirvi”

(Sardinia Blues, 2008)

I tentativi dei tre di “darsi una scossa” sono svariati. Piccoli furti compiuti più per il gusto di trasgredire che per reale bisogno, droga, serate dai risvolti tragicomici. I tre protagonisti non hanno un trascorso facile: Licheni è un ex-tossico che ha sperperato il patrimonio di famiglia in eroina; Corda e Pani vantano un passato burrascoso vissuto a Londra. Il trio è accomunato da un episodio comune: una ballerina amata ma ormai rimpianta e perduta. Non svelo come, né dove per non rovinarvi il gusto nel leggerlo. Sullo sfondo quella che per molti è la “non-Sardegna”, nascosta e isolata dal resto del mondo. 

Un libro originale, al contempo malinconico e divertente. Singolare nello stile e nell’uso della punteggiatura. Un fiume in piena di parole e pensieri, veloci come la mente di Pani che corre all’inseguimento di miti, sogni americani e desideri (quasi) irrealizzabili.

“In questo libro ci sono nobildonne infedeli e ballerine lontane, canzoni rock e discoteche sul mare, trentenni laureati e pastori con la pistola, un testamento, un ospedale di Archway, un parrucchiere di Chelsea, un pollo salvavita, un ex-tossico, uno scrittore mancato, delle trasfusioni, un rambo di provincia, una greca pisciaferro, la regina del Montiferru e alcune altre cose”

 
 

 

Categorie Articolo:
Libri di viaggio

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