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Magico Trentino: la foresta dei violini di Paneveggio

Foresta dei violini Paneveggio

Ascoltare il gorgoglio di un ruscello, calpestare le foglie, udire i cinguettii degli uccelli. I rumori di un bosco possono essere associati all’armonioso canto di un violino? A quanto pare sì, come dimostra il Trentino nella foresta dei violini di Paneveggio
Cuore del Parco Naturale Paneveggio/Pale di San Martino, la foresta dei violini è il luogo dove da sempre, nel rispetto dell’ecosistema, si estraggono i migliori legni per la fabbricazione di pregiate casse armoniche. 

Foresta dei violini Paneveggio

Una tradizione tramandata dai grandi liutai italiani del ‘600-‘700, giunta sino ai giorni nostri. I legni di questa zona, in particolare il legno di abete rosso, costituiscono una delle migliori materie prime per la fabbricazione di strumenti ad arco. Elasticità ed assenza di nodi conferiscono loro un’acustica che rasenta la perfezione. La leggenda vuole che lo stesso Stradivari amasse aggirarsi da queste parti, alla ricerca dei migliori abeti di risonanza

Foresta dei violini Paneveggio

La foresta dei violini è un tratto di bosco utilizzato in maniera consapevole: di fatto, solo una piccola percentuale degli abeti rossi corrisponde alle caratteristiche elencate e il commercio di questo materiale rimane esclusivo e limitato. Visitando il Parco Naturale avrete la possibilità di inoltrarvi nella natura e camminare lungo i sentieri segnalati, alla scoperta di cascate, vecchi casolari, ponti a corde sospesi. Sedetevi su una roccia coperta di muschio, chiudete gli occhi e respirate a pieni polmoni: vi attende un pieno di aria fresca ed ossigeno. I più fortunati potranno avvistare esemplari di caprioli, camosci e marmotte. 

Foresta dei violini Paneveggio
Foresta dei violini Paneveggio

Per raggiungere la foresta dei violini, è sufficiente percorrere la statale n.50 nel tratto Predazzo-Passo RolleSe capitate da queste parti, soffermatevi all’altezza del Centro Visitatori di Paneveggio: splendidi esemplari di cervo europeo vivono e pascolano protetti da un recinto che delimita le centinaia di ettari del parco. I cervi, a differenza della restante fauna della riserva, sono meno diffidenti e rimangono incuriositi dalla presenza dei visitatori ai confini del parco. Raggiungete la rete: si avvicineranno sicuramente per qualche coccola e grattatina!

Cervi di Paneveggio




Tutti i Commenti

  • Conosco abbastanza il trentino pensa che quand'ero piccola erano indecisi se fermarci a Trieste o andare a Trento poi il mare ha prevalso visto che noi siamo gente di mare… Buona serata e grazie delle belle immagini.

    edvige 19 Aprile 2016 18:50 Rispondi
  • Come sai, abito anch'io sul mare e non hai idea di quante storie simili ho sentito. Il mare è il nostro ago della bilancia, il perno attorno al quale si muove la maggior parte del nostro vissuto. Difficile, se non impossibile, abbandonarlo. Un abbraccio cara Edvige, buona serata <3

    Viaggiare Oltre 19 Aprile 2016 19:04 Rispondi
  • Oddio *-* sogno!!!

    Il Mondo Capovolto 20 Aprile 2016 18:25 Rispondi
  • Splendide foto Elena, conosco il Trentino, magnifica terra!

    speedy70 22 Aprile 2016 16:41 Rispondi
  • 🍁🍁🍁🍁🍁 Foglioline da calpestare tutte per te XD !!

    Viaggiare Oltre 22 Aprile 2016 16:43 Rispondi
  • Natura, tradizioni e buon cibo.. torneremo sicuramente! 😍😍

    Viaggiare Oltre 22 Aprile 2016 19:21 Rispondi
  • Deve essere un posto magnifico 🙂

    Alice 11 Dicembre 2017 12:23 Rispondi
  • Merita una visita e una camminata 🙂

    Viaggiare Oltre 12 Dicembre 2017 17:42 Rispondi

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