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New York e l’11 settembre: un punto di vista alternativo

La Freedom Tower, costruita sul sito delle Torri Gemelle

L’estate sta terminando e in tutto il mondo si rinnova il pensiero all’11 settembre 2001. Esattamente 365 giorni fa presi l’aereo che mi avrebbe condotto in America e l’11 settembre ero a Manhattan a ricordare l’attentato. Quel giorno Ground Zero era giustamente interdetto agli estranei e aperto soltanto ai parenti delle vittime. 

Ognuno ricorda e rende omaggio alle tragedie a suo modo, c’è chi costruisce la Freedom Tower e chi entra in una chiesa a pregare e, in questi casi, il rispetto è d’obbligo per qualsiasi scelta. Sono comunque passata dal World Trade Center per vedere da vicino quel vuoto lasciato dalle torri, ho dato un’occhiata alla Freedom Tower e al progetto di valorizzazione in ricordo dell’attentato, ma mentre camminavo mi è successa una cosa inaspettata. Ho notato un piccolo cimitero e sono entrata. 

Trinity Church Cemetery


In quello che poi ho scoperto essere il Trinity Church Cemetery ho notato delle persone intente a leggere dei pannelli. Questo cimitero contiene le tombe di molte figure importanti legate alla Guerra di Indipendenza Americana ma dopo l’11 settembre è divenuto un piccolo simbolo della tragedia. Quando infatti crollarono le Torri Gemelle, parte degli oggetti e degli apparecchi elettronici utilizzati dalle vittime nella loro quotidianità si riversarono in questo minuscolo fazzoletto di terra insieme ai detriti. Telefoni, computer, scatole, stampanti, fogli di carta. Le foto in bianco e nero mettono i brividi se si pensa che quegli oggetti appartenevano a un ufficio, a un gruppo di persone che si ritrovava ogni giorno al lavoro. 

Questa singolarità, unita al fatto che la cappella di St Paul, a guardia del cimitero, venne utilizzata come luogo di primo ricovero per volontari, vittime e soccorritori e per successive iniziative di volontariato, fece sì che il Trinity Church Cemetery e St. Paul diventassero uno dei tanti luoghi-ricordo della tragedia. Di fronte all’entrata della St. Paul’s Chapel è stata posta la Bell of Hope, la Campana della Speranza. Una campana donata dalla città di Londra, un simbolo di speranza e amicizia che ogni 11 settembre suona un rintocco. Il 9/11 Memorial Museum è certamente un luogo informativo, ricco di dati e storie, ma chiunque preferisca trovare un piccolo angolo nelle vicinanze del World Trade Center per un pensiero, una preghiera o un attimo di riflessione, credo che nel Trinity Church Cemetery troverà la giusta tranquillità. 

La Campana della Speranza, forced in adversity
Categorie Articolo:
Viaggi · Viaggio coast to coast Usa

Tutti i Commenti

  • Questo post è davvero toccante.. ho sempre sognato di andare a NYC anche per visitare Ground Zero e portare omaggio alle vittime di questa tragedia, quando ci andrò di certo non mancherò di recarmi in questo piccolo cimitero!
    A presto :**

    Anonimo 9 Settembre 2014 10:44 Rispondi
  • SUPER COOL!!!
    Do you want to follow each other on instagram? I'm @chicstreetchoc! Thank uuu
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    Unknown 14 Settembre 2014 21:32 Rispondi

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