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Parco Nazionale di Yellowstone: La Guida


Mi sono resa conto della grandezza del Parco Nazionale di Yellowstone calcolando le distanze su Google Maps. In alcuni casi più di un’ora di guida tra un’attrattiva e l’altra, senza contare l’estensione in larghezza, le eventuali fermate per avvistamenti, le tempistiche di visita delle attrazioni, i percorsi più lunghi e panoramici. Ho dedicato a questa meraviglia statunitense due giorni e mezzo di visita, per godermi ogni momento, ogni sentiero e percorso naturalistico senza pressioni date dalla fretta. 

Una decisione presa non soltanto per sostare nelle attrattive del parco senza limiti di tempo ma per assaporare quella guida al volante ad alto tasso di emozioni dove si avvistano alci, bisonti, esemplari di cervi, timidi orsi in lontananza. Si percorrono le miglia del parco con un occhio sull’asfalto e l’altro perso lungo gli incredibili scenari della riserva.


L’attenzione e il livello di sorveglianza del parco è alle stelle. Non parcheggiate l’auto o il camper dove vi sono divieti e rispettate scrupolosamente i limiti di velocità… anche per sicurezza personale, vista l’abbondanza di curve a gomito e i tanti bisonti che amano lasciarsi fotografare, attraversando con fare lento e vanitoso le strade del parco.

La bellezza del Parco Nazionale di Yellowstone è data certamente dalla sovrabbondanza di animali selvaggi ma anche dalla grande varietà di ambienti naturalistici. In un post precedente vi ho già parlato delle straordinarie Lower Falls, cascate simbolo della riserva. Si possono ammirare da tantissime prospettive ma, a parer mio, la migliore è quella frontale, offerta dal percorso dell’Uncle Tom’s Trail. Trecentoventotto gradini, una scalinata sospesa nel vuoto che vi porterà al cospetto di un muro di novanta metri d’acqua che si getta impetuoso nel canyon. Per informazioni dettagliate con tempi e modalità di visita consultate questo post

A Yellowstone si possono ammirare anche incredibili attività geotermiche come quella della Grand Prismatic Spring, la sorgente d’acqua calda più grande degli Stati Uniti. Un affascinante percorso su passerelle che corrono tra piscine cangianti e riflessi che connettono cielo e terra. 


Lasciatevi riscaldare e inondare dai vapori. Le sorgenti sono riscaldate dal fiume di lava che scorre al di sotto dell’area, ma non pensate di poter mettere un solo piede su questo suolo lunare. Rimanete sulle passerelle, il suolo è instabile e i laghi hanno consistenza acida con temperature altissime. Ammirate i colori cangianti, la superficie che sembra appartenere a un altro pianeta, l’atmosfera surreale che avvolge questa incredibile attrazione. Non la scorderete facilmente. 

Come vi ho accennato all’inizio del post, prendetevi del tempo anche per percorrere i sentieri del parco. Tra i più belli consiglio le Mammoth Hot Springs, passerelle in legno abbarbicate lungo piccoli geyser e sorgenti di acqua calda. 

Guidate con lentezza anche lungo la Lamar Valley, spettacolare gigantesca vallata con corsi d’acqua, branchi di bisonti e altri animali che si abbeverano e pascolano nei dintorni.

I più fortunati potranno avvistare esemplari di grizzly e orsi neri . Aguzzate la vista e, se per strada notate un ranger che ferma le macchine con un gran sorriso scendete al volo: c’è un animale selvaggio all’orizzonte. 
A noi è fortunatamente capitato e ci siamo goduti il momento, senza preoccuparci dello scatto perfetto. Non abbiamo una sequenza fotografica da mostrarvi ma qui sotto potete comunque vedere gli ultimi passi di un orso nero (Baribal), prima che svanisca nella boscaglia. 

 
Abbiamo terminato il giro del parco di Yellowstone con l’Old Faithful Geyser, forse l’attrazione che mi è piaciuta di meno. Chiamato il geyser “fedele” per le emissioni che si ripetono con cadenza regolare, ogni ora o due. Posso dirlo? Di fedele ha ben poco! Seguendo gli orari descritti, abbiamo mancato i getti per ben due volte. Raggiungete la località con largo anticipo e portate tanta (tanta!) pazienza. 


Ulteriori consigli per visitare il Parco di Yellowstone 

1) La benzina delle poche stazioni di rifornimento situate nel parco nazionale costa uno sproposito. Fate almeno un pieno nelle cittadine al di fuori della riserva, anche se, in molti casi troverete i costi maggiorati rispetto a località più lontane dal parco. 

2) Il miglior modo per visitare Yellowstone è partire da nord o da ovest (West Yellowstone). Se avete più tempo partite da sud, attraversando i parchi minori. A breve vi parleremo di una bellissima attrazione situata proprio da queste parti.  

3) Il periodo migliore per visitare Yellowstone è l’estate, da maggio a settembre. D’inverno il parco si ricopre di neve e le temperature calano sotto lo zero.  L’escursione termica non è un fattore da sottovalutare. Se, come noi, dormite in minivan o in camper, coprite i finestrini con le protezioni in alluminio (le danno di solito in dotazione) e aggiungete un piumone al letto del van. Di notte (anche a inizio settembre) la temperatura cala di almeno una quindicina di gradi. 

Dove dormire a Yellowstone
Si può dormire all’interno del parco negli hotel/inn disponibili ma i prezzi sono abbastanza alti. Scegliete voi se affrontare o meno la spesa. Se viaggiate con un minivan o un camper, potete abbattere i costi dormendo a costo zero nel parcheggio vicino all’Old Faithful Geyser. Diciamo che non sarebbe consentito ma i ranger hanno il pallino di controllare la velocità e le soste lungo strada, i parcheggi non li considerano. La raccomandazione è ovviamente di non attirare troppo l’attenzione con le luci accese, non accendere fuochi e non mangiare all’aperto, se non volete trovarvi in compagnia di un orso incuriosito. In alternativa, se siete in camper e seguite il nostro stesso percorso, raccomandiamo il Koa Camping nella frazione di West Yellowstone, fuori dal parco, dove a 45 dollari (totali, per due persone) potrete dormire in un campeggio dotato di piazzole, bagni pulitissimi ed enorme vasca riscaldata al coperto con piscina idromassaggio! Il miglior KOA sperimentato in tutti gli States.  

Dove mangiare a Yellowstone

Per una cena coi fiocchi consiglio assolutamente l’Old Faithful Inn, oltre che eccellente, scenografico e con fantastici arredi in stile country-montanaro. 

Assaggiate la carne di bisonte e soprattutto i fantastici tranci di salmone. Nel Wyoming il salmone fa parte del pescato locale e ha un sapore celestiale. Il ristorante si trova nello stesso slargo del grande parcheggio dell’Old Faithful Geyser, quindi se viaggiate in camper potete concedervi una cenetta a cinque stelle e rientrare a dormire in un posto tranquillo e sicuro. Consiglio anche un’alternativa al di fuori dall’ingresso ovest di Yellowstone, nella stessa frazione dove è situato il KOA Camping (West Yellowstone). Si chiama “Buffalo Bar“, ve lo consiglierà qualsiasi abitante che vive nei dintorni. Più americano non si può.  


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