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Pitigliano, Città del Tufo e Piccola Gerusalemme

Pitigliano è uno dei borghi più suggestivi della Toscana. Guidando attraverso la Maremma e svoltando dietro una curva appare là in alto, con le sue case scavate nel tufo e issate su di un monte. Oltre alla bellezza oggettiva del borgo, il centro storico di Pitigliano vanta la presenza del Ghetto ebraico, un quartiere dove si possono cogliere aspetti e abitudini che hanno scandito la vita della comunità ebrea integrata in questi luoghi sin dalla metà del 1500.

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Una presenza voluta e amata dalla stessa città, come testimoniano i racconti di fratellanza e grande solidarietà degli abitanti durante il periodo della Persecuzione. Si viaggia a Pitigliano, dunque, non soltanto per passeggiare in un borgo splendido ma anche (e soprattutto) per cogliere aspetti e tradizioni di due comunità che hanno dato vita ad un grande esempio di fratellanza e di pace

Per entrare nel vero quartiere ebraico di Pitigliano si deve accedere ai locali interni del Ghetto.

Mete Toscana
L’ingresso ai locali interni è a pagamento ma i 4€ di entrata sono soldi ben spesi se paragonati alla quantità e qualità delle informazioni curate dall’associazione “La Piccola Gerusalemme. Il biglietto comprende inoltre l’accesso alla Sinagoga e al Museo di cultura ebraica che ospita oggetti utilizzati nelle cerimonie rituali e numerosi approfondimenti su tradizioni, costumi e festività. 
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Uno dei locali situati all‘interno del Ghetto è la stanza del bagno rituale, destinata al rito della tevilà (bagno ebraico). In una delle pareti di tufo della stanza sgorga l’acqua piovana, la sola acqua, insieme all’acqua di fonte, che poteva e può ancora essere utilizzata nel rito. L’immersione nell’acqua della tevilà è simbolo di conversione alla religione ebraica e per le donne è un rituale che si ripete alla fine del periodo mestruale, prima del matrimonio e dopo il parto. La donna, prima dell’immersione, deve essersi già lavata ed entrare completamente pulita e senza vestiti: niente deve ostacolare il suo contatto con l’acqua. 
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Oltre alla stanza del bagno rituale, vi sono locali destinati alla preparazione dei cibi, come il forno delle azzime e la stanza della macellazione Kosher. Il metodo Kosher è il  solo metodo con il quale gli ebrei possono macellare il bestiame. Secondo la legge ebraica, la macellazione avviene con un unico taglio netto alla giugulare per limitare la sofferenza dell’animale e favorire l’asportazione del sangue. Nella Torah infatti sta scritto “nessuna persona tra voi mangi sangue perché la vita di ogni carne è il sangue, nel sangue sta la vita”
Altre stanze presenti all’interno della Piccola Gerusalemme sono la tintoria e la cantina ma lascio a voi il piacere di scoprirle.  

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L’entrata alla Sinagoga è permessa anche alle donne e per una volta sono gli uomini a doversi coprire il capo! Una volta terminata la visita, unite la storia di Pitigliano ad una sosta a base di buon cibo e golosi assaggi! Visitate il Panificio del Ghetto, un negozio del quartiere dove si preparano ancora i dolci della tradizione: il Bollo, il pane azzimo e lo Sfrattoun dolce di forma allungata ripieno di noci, anice e miele. 

Passeggiate poi lungo i suggestivi vicoli della città che somiglia in tutto e per tutto ad un presepe a grandezza naturale

                  Mete Toscana

Alle porte della cittadina, segnalo anche il Cimitero degli Ebrei, ricavato nel pendio della valle del fiume Meleta. Da qui potrete ripartire e aggiungere altre mete al vostro viaggio nelle terre toscane. Quali aggiungere? Sfogliate il blog e scegliete le vostre preferite. 

Buon viaggio. 
 
 

Tutti i Commenti

  • è un posto molto caratteristico e interessante 🙂

    Debora e Damiano 8 Novembre 2014 16:44 Rispondi
  • Te lo consiglio Debora! Oltre ad essere molto suggestivo si trova in un'ottima posizione: è in prossimità dell'Argentario, delle Terme di Saturnia e del confine con l'Umbria. A buon intenditor… 😉

    Viaggiare Oltre 10 Novembre 2014 16:36 Rispondi
  • Ele, non sai quanto avrei voluto vedere questo posto e tra una cosa e l'altra non ci sono mai riuscita perché da Pisa ci voleva troppo tempo ad arrivare 🙁 meraviglioso. Me lo godo attraverso le tue foto

    Il Mondo Capovolto 30 Novembre 2015 18:39 Rispondi
  • una valida scusante per tornare 🙂 ! Se ti è possibile visitalo nel periodo natalizio, l'atmosfera è ancora più magica *-* !

    Viaggiare Oltre 30 Novembre 2015 20:28 Rispondi
  • Non mi dire nulla, vi ho vissuto venti anni e da nove anni sono andato via: che rimpianto

    Anonimo 20 Aprile 2016 13:06 Rispondi
  • Lo immagino, è un borgo splendido.

    Viaggiare Oltre 20 Aprile 2016 13:08 Rispondi

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