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Strade panoramiche in America: il Big Sur

Usciti da San Francisco si possono fare due scelte: percorrere la Interstate 5 per arrivare a Los Angeles il prima possibile, oppure percorrere quella strada, la Highway 1, annoverata fra gli itinerari stradali più panoramici al mondo.
 
“E per Dio, è per questo che sono venuto a fermarmi a Big Sur. Voglio che ogni giornata cominci così. Laggiù può darsi che la gente si maledica e si torturi, si abbandoni a tutti gli istinti umani facendo un macello della creazione (come se fosse possibile!); ma qui è impossibile, qui c’è pace e serenità, pochissimi uomini e molti animali selvaggi, alberi nobili, arbusti e steppi, lillà selvaggio e stupendi papaveri gialli, bozzagri, aquile, bellissimi uccelli di passaggio e il mare e il cielo e le colline e le montagne sconfinate”. Henry Miller, Questa è la mia risposta (1964)
  

“Cerco di immaginare che cosa sarà questo posto fra cento o cinquecento anni. Immagino le ville punteggiare i pendii e scalinate gigantesche serpeggiare giù fino al mare […] Ci saranno aeroplani, acquaplani, elicotteri e macchine e veicoli di ogni genere non ancora immaginati”.
 
Non sono ancora trascorsi 100 anni dalla pubblicazione del suo manoscritto ma, almeno finora, le previsioni dello scrittore beat sono errate. Le restrizioni allo sfruttamento della costa e la presenza di diversi parchi naturali impediscono di fatto l’abusivismo edilizio, preservando il tratto di costa oceanica da “ecomostri” e costruzioni selvagge. Nel Big Sur si trovano diversi tratti di spiaggia privati segnalati da recinzioni ma nessun ignobile residence a 500 stanze deturpa natura e paesaggio. Le scogliere oceaniche modellate dalle onde e dal vento, le colonie di cormorani e le spiagge di sabbia fine valgono più di una sosta. 
Le onde non conoscono il significato della parola “ostacolo”. Spesso, una volta guadagnata la riva colgono di sorpresa il bagnante abituato alla corrente “pacifica” di altri mari.  Fingono di essere basse e innocue per poi travolgere all’improvviso ciò che incontrano. I miei pantaloni appoggiati sullo scoglio o Nicola nel tempo di scatto di una foto, per esempio.
 
Queste spiagge non sono indicate per un bagno: la corrente è troppo forte. Per un tuffo nel Pacifico scendete fino a Malibù e Santa Monica. Nel Big Sur sostate soprattutto a El Matador, una spiaggia conosciuta per i suoi archi naturali e, se avete tempo, percorrete il sentiero che arriva al Julia Pfeiffer State Park. Dirigendovi invece verso Piedras Blancas, se siete fortunati con il periodo, potreste osservare una colonia di leoni marini
 

Il Big Sur si può godere soltanto dal mezzogiorno in poi quando il manto di nebbia che caratterizza l’itinerario si dirada. Per dormire molti raccomandano il Lucia Lodge. Noi ci siamo fermati per chiedere alcune indicazioni e, in verità, abbiamo trovato la proprietaria molto scortese. Se volete soggiornare in un hotel nel Big Sur vi consigliamo il Ragged Point Inn and Resort. Cosa lo caratterizza? Le camere spaziose, la vista panoramica e le piante di lavanda frequentate da una colonia di colibrì! L’hotel ha anche un ristorante con prodotti freschi e un’ottima cucina. Gli alberghi nel Big Sur non sono economici, lungo l’itinerario si possono trovare diversi motel ma non so cosa potreste trovare all’interno delle loro camere! Se avete in programma un viaggio coast to coast negli Usa, lasciate il soggiorno nei motel alle notti sulla Route66. Nel Big Sur siate romantici, godetevi l’oceano e buon viaggio.



Tutti i Commenti

  • Elena, ogni volta che passo da te mi viene una voglia di partire!!!!! Intanto mi consolo leggendo il tuo post, sognando e guardando le splendide foto…..

    speedy70 12 Gennaio 2016 23:36 Rispondi
  • ciao …. grazie per aver scritto un articolo onesto Molte persone ci hanno consigliato una visita a New York ma noi non siamo convinti. come dici te nel tuo articolo: vai da Macy? e se non ti interessano le catene o lo shopping? sicuramente mi potrebbe interessare il MoMa o Central Park. vedremo! San Francisco invece, visitata quest'anno, ci è piaciuta molto. ciao Lisa

    lisa 15 Settembre 2017 11:06 Rispondi
  • Ciao Lisa, grazie del tuo commento. Come vedi dagli articoli su NY, non tutti accettano il fatto che la Grande Mela possa non rientrare nei gusti personali di altri viaggiatori… a quanto pare dobbiamo aver tutti le stesse opinioni e esclamare "oooh" alle medesime attrattive 😀 ! Visto che abbiamo gusti simili (o almeno così mi pare) ti consiglio di dirigerti verso altre città o meglio ancora verso i grandi parchi dell'Ovest, tornerai sicuramente più soddisfatta.
    Grazie di essere passata, se ti va continua a seguirci. Buona giornata!

    Viaggiare Oltre 15 Settembre 2017 11:18 Rispondi

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