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Tenda e Mtb: la mia prima esperienza di Bikepacking!

borse bikepacking

Stavolta sono io (Nicola) a raccontarvi del “1° Trail dei Monti Pisani e dintorni”, cicloescursione di due giorni in mountain bike, in completa autosufficienza, organizzata dall’associazione S.T. Monte Pisano e tenutasi lo scorso weekend fra le province di Pisa e Lucca. Per il mio primo viaggio avventura in mtb mi sono presentato a Calci in assetto bikepacking, dotato quindi di tenda, materassino, sacco a pelo, fornellino e gli alimenti necessari per vivere questi due giorni in completa autonomia. 

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Raggiungo Calci alle 9:30 pronto per partire ma, a causa di un malinteso sull’orario di ritrovo, il gruppo si è già avviato da trenta minuti. Poco male, penso fra me, li recupererò a Santallago sulla vetta del Monte SerraCosì mi metto sulla strada cercando di prendere confidenza con  il maggior peso della bici dovuto alla zavorra delle borse da bikepacking. I raggi del sole filtrano tra la vegetazione spazzando via l’umido della notte e poco a poco si scaldano anche le mie gambe. Provo a contattare i ragazzi per fissare un appuntamento in vetta ma i telefoni non prendono, sicuramente sono fuori copertura. Continuo a salire i tornanti finchè non raggiungo un belvedere che mi ripaga di questi chilometri iniziali di salita. Un panorama fantastico su Pisa, Livorno e oltre, le isole di Gorgona e Capraia, un ottimo pretesto per rifiatare e scattare qualche foto. 

viaggi organizzati in mtb

Continuo a percorrere in mtb gli undici chilometri di salita che separano Calci da Santallago, che raggiungo poco dopo. Sto iniziando la discesa su Lucca quando vengo ricontattato da uno dei ragazzi… entro 30 minuti saranno a Santallago, giusto il tempo di ripercorrere simpaticamente in salita quei due chilometri di single track che avevo appena sceso! 

Raggiungiamo tutti insieme Santallago superando un promontorio che ci ruba ancora il tempo per qualche scatto. La Tenuta di Santallago è un verdissimo altopiano sulla vetta del Monte Serra dove, ogni domenica di sole, gente da tutta la Toscana organizza picnic e sontuose braciate. Anche noi consumiamo qua il nostro pranzo e continuando questo itinerario toscano in mountain bike ci buttiamo a capofitto lungo una velocissima discesa sull’acquedotto monumentale del Nottolini di Lucca, fascinoso luogo sospeso nel tempo alle porte della città. 

viaggi organizzati in mtb


Durante una sosta mi accorgo che la spalla del copertone posteriore ha ceduto e si sta strappando, deformandosi sotto la pressione della camera d’aria; con alcune fascette eseguo una riparazione di fortuna serrando bene il copertone al cerchio della ruota. Pedalando lungo la pista ciclabile che costeggia gli imponenti archi dell’acquedotto varchiamo le porte del centro e saliamo sulle Mura di Lucca. Scesi in Piazza Santa Maria, ne approfitto per acquistare da un ciclista un copertone di riserva che vorrei farmi sostituire in loco ma, considerato il sovraffollamento dell’officina, opto per un intervento “self-service”. Adesso, con il copertone nuovo e senza l’incubo del guasto incombente, è veramente un altro pedalare. 

viaggi organizzati in mtb

La pista ciclabile lungo il fiume Serchio scivola via veloce sotto le ruotone da 29 pollici e, da Marlia, i primi tornanti per Matraia/Pizzorne mi accolgono come il “mostro finale” di un videogioco. Alternando sterrato ad asfalto inizio a salire di quota e mi godo lo spettacolo del sole al tramonto che, ad ogni tornante, è qualche centimetro più vicino all’orizzonte… eh sì, da quassù posso vedere anche il mio amato mare e una punta dell’Isola di Gorgona che spunta timida oltre il Monte Serra. 

Il bello del viaggiare in mtb è proprio questo, pedalare con la consapevolezza che ogni fatica, ogni salita, ogni muro scalato sarà abbondantemente ricompensato dalla generosità della Natura, sempre pronta a ripagarti con un ruscello, un panorama, un tramonto che non ti saresti mai aspettato.

Ciclabile del Fiume Serchio
Ciclabile del Fiume Serchio
Altopiano delle Pizzorne
Altopiano delle Pizzorne
viaggi organizzati in mtb

Raggiungo i 1026 mt dell’Altopiano delle Pizzorne, luogo dove ci accamperemo, a buio e con un freddo pungente che percepisco subito sulla pelle non appena smetto di pedalare e scendo esausto dalla bici. Svuotare le borse da bikepacking, montare la tenda e cambiarsi in fretta sono adesso le priorità assolute!Abbiamo tutti un fornellino per prepararsi un pasto ma la temperatura precipita agli zero gradi e, per evitare di buscarci qualche malanno, optiamo per una cena in un locale vicino. Rientrato in tenda gonfio il piccolo materassino ad aria e mi chiudo nel sacco a pelo. Abbiamo concluso una lunga giornata e, nonostante il calendario ci rubi ancora un’ora di sonno per il ritorno dell’ora legale, dobbiamo cercare di recuperare forze per l’indomani. La mattina dopo, un tè bollente scaldato sul fornellino Esbit aiuta ma non è sufficiente a scaldarmi del tutto. 

viaggi organizzati in mtb
viaggi organizzati in mtb

Dobbiamo urgentemente riprendere a pedalare e lo facciamo imboccando una lunga pietraia in discesa che ci conduce a Monte San Quirico e da lì, lungo l’Itinerario ciclopedonale di Puccini, a Nozzano. La nostra meta adesso è il mare e ce ne rendiamo subito conto quando, superato il colle di Balbano attraverso una faticosa sterrata nel bosco, le fronde degli ulivi si aprono alla vista del Lago di Massaciuccoli e delle spiagge di Torre del Lago. Costeggiamo il Lago di Massaciuccoli e, avvicinandosi al mare, riusciamo a percepire l’aria che cambia e l’odore di salsedine che prende il sopravvento. Costeggiando un tratto di ferrovia pensiamo al weekend che stiamo vivendo e ci confrontiamo sulla strada più rapida per riunirsi all’altra parte del gruppo… per un attimo mi sento come uno dei ragazzi del film Stand By Me, felice ed emozionato di vivere questo piccolo “on the road” non lontano dalla mia città.

Ci ritroviamo di nuovo tutti insieme a Marina di Vecchiano, prima di affrontare un ultimo tratto di spiaggia (con buona pace dell’unica fat del gruppo) e attraversare il Parco di San Rossore. Sono le 15.30 quando con le nostre MTB cariche conquistiamo Pisa e la celebre Piazza dei Miracoli, fra turisti increduli e cinesi che chiedono foto. L’acquedotto pisano ci accompagna fino a Calci, evitando l’ultima asperità del Monte Faeta. Una prima elettrizzante esperienza di bikepacking con un gruppo di nuovi amici, che ha solo spalancato la strada a nuovi progetti. Alcuni itinerari in mountain bike sono già pianificati, altri in cantiere, quindi non mi resta che lasciarvi al video girato con la GoPro e darvi appuntamento alla prossima avventura!

viaggi organizzati in mtb

 

Tutti i Commenti

  • Bello,ottimo report,grazie della compagnia Nicola….a presto,Michele.

    Unknown 4 Aprile 2015 22:39 Rispondi
  • Grazie a voi!! Siete stati grandi a pianificare un percorso così bello e vario….

    Nicola Nencioni 4 Aprile 2015 23:22 Rispondi
  • Una bellissima esperienza che non ho mai fatto ma che mi piacerebbe fare.

    Fabio

    Anna Luisa e Fabio 7 Aprile 2015 10:27 Rispondi
  • Sì, confermo! Se vuoi altre info (tracce, ecc.) non esitare a contattarmi! Buon weekend!

    Nicola Nencioni 10 Aprile 2015 14:25 Rispondi
  • Bici, tenda, buona compagnia e quei panorami!!! Un'esperienza che vorrei assolutamente fare!!!

    Pam | www.ablondearoundtheworld.com 19 Aprile 2015 14:00 Rispondi
  • Hai omesso un dettaglio: tanta fatica!!! Però, come vedi, la ricompensa è grande!!! Ciao a presto

    Nicola Nencioni 19 Aprile 2015 20:56 Rispondi

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