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Viaggiare con i sensi a Venezia #enjoytheblue

In occasione dell’incontro a Venezia con Bluewago, ho viaggiato con i sensi scoprendo una Venezia più autentica, lontana dai clamori e dalle folle di Rialto. Lasciando da parte il desiderio di fare la turista e di immortalare maschere, gondole e canali, mi sono addentrata nei quartieri intimi della città, dove anche dei panni stesi ad asciugare possono diventare parte integrante dello spettacolo e deliziare l’olfatto con il loro profumo.
Corte Nova

In compagnia di altri blogger e delle guide di SlowVenice, ho visitato il Quartiere degli Arsenali, centro nevralgico dell’industria navale ai tempi d’oro della Serenissima. Sono passata accanto alle Corderie, l’edificio più lungo di Venezia, in passato luogo di costruzione di gomene, cime e cordame, e oggi valorizzato dalle mostre ed esposizioni della Biennale di Venezia. La vista si è deliziata dei profili della città, dei piccoli canali con le barche dei residenti, dell’imbrunire e di quel fenomeno che gli appassionati di fotografia chiamano Ora Blu e che a Venezia.. beh, lascia senza fiato.
Notturno veneziano – Ora blu
L’ora blu ha lasciato il posto all’ora dello “Spritz“, immancabile aperitivo veneto, sorseggiato all’interno di un bacaro. Un momento tipicamente veneziano, un rito diventato ormai una pratica sociale che si rinnova di generazione in generazione. Allo Spritz abbiamo aggiunto una cena al Ristorante Vecio Fritolin, dove il senso del gusto è stato appagato dalla bontà dei piatti della tradizione, rivisitati dagli chef con estro e creatività. 
Cosa manca in questo viaggio all’insegna dei sensi? L’udito e il tatto, appagati da una magica notte in barca a vela nella quale siamo stati dolcemente cullati dai movimenti delle onde che carezzavano lo scafo e dal loro piacevole rumore. Istanti che mi hanno ricordato l’estate, il mare e il suo irresistibile richiamo. Il giorno successivo, il soffio deciso del vento ha permesso allo skipper di Race&Cruise di regalarci un giro della Laguna “a vela”. Durante il tragitto abbiamo tentato delle piccole manovre e lo skipper ci ha lasciato il compito di tirare (o “cazzare“) le cime delle vele per direzionare l’imbarcazione. Sentire quelle corde scivolare fra le mani e sentirle tirare con così tanta ostinazione dalla parte opposta, mi ha fatto rendere conto di quanto sia difficile apprendere questa elegante arte del navigare e di quanto, portare una barca a motore, sia infinitamente più semplice ma, allo stesso tempo, meno fascinoso. 
Ma sopra ogni cosa, questo soggiorno a Venezia mi ha regalato la condivisione, il contatto con altri viaggiatori. Persone valide che spero di rivedere al più presto. 
Immagine di Valentina – Diario in Viaggio
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Tutti i Commenti

  • Ohhhh ^-^ ci sono anche io al "lavoro" Elena 🙂
    Bel post, spero di rivederti presto 🙂 sono stati due giorni bellissimi 🙂

    Il Mondo Capovolto 25 Febbraio 2015 11:48 Rispondi
  • bellissima Venezia e bellissime foto 🙂

    Debora e Damiano 25 Febbraio 2015 11:58 Rispondi
  • Ho già letto altri post che parlano di questo incontro a Venezia e in ognuno c'è sempre qualcosa di nuovo e di diverso… è un piacere leggervi e bello è questo post 😉

    Natascia (ginevraingiro) 25 Febbraio 2015 16:21 Rispondi
  • Grazie mille Debora 🙂 !

    Viaggiare Oltre 25 Febbraio 2015 17:07 Rispondi
  • Lo sono stati anche per me Valentina <3 ! Ho percepito una grande unione e armonia, siamo davvero un bel gruppo ^^ ! A presto!

    Viaggiare Oltre 25 Febbraio 2015 17:19 Rispondi
  • Adoro anche io leggere una storia narrata a più voci, ognuno ha la propria visione del mondo e dona il suo contributo. É come unire i pezzi di un grande puzzle! Ti ringrazio per i complimenti, a presto 🙂 !

    Viaggiare Oltre 25 Febbraio 2015 17:25 Rispondi
  • Ma sopra ogni cosa, questo soggiorno a Venezia mi ha regalato la condivisione, il contatto con altri viaggiatori. Persone valide che spero di rivedere al più presto.

    Concordo in pieno con queste parole e con le tue sensazioni descritte seguendo i cinque sensi. Un abbraccio forte forte Elena <3

    Manuela Vitulli 25 Febbraio 2015 18:31 Rispondi
  • anche io! Stesse sensazioni 🙂 E non capita spesso!

    Manuela Vitulli 25 Febbraio 2015 18:56 Rispondi
  • É vero, specialmente in gruppi così numerosi! Facciamone tesoro 🙂 !

    Viaggiare Oltre 25 Febbraio 2015 19:12 Rispondi
  • Un abbraccio a te Manu, a presto <3 !

    Viaggiare Oltre 25 Febbraio 2015 19:16 Rispondi
  • Che meraviglia Elena, anche a me piace perdermi a Venezia, fuori dagli itinerari turistici. E' tanto che non vado e ci sono stata tantissime volte, eppure ogni volta scopro qualcosa che non conoscevo… un abbraccio

    Un'arbanella di basilico 25 Febbraio 2015 21:38 Rispondi
  • Bellissima Venezia, splendide le foto, grazie Elena!!!

    speedy70 26 Febbraio 2015 1:30 Rispondi
  • Grazie a te 🙂 !

    Viaggiare Oltre 26 Febbraio 2015 11:47 Rispondi
  • "ci sono stata tantissime volte, eppure ogni volta scopro qualcosa che non conoscevo"

    Il bello del tornare: ripercorrere lo stesso luogo ma in maniera diversa 🙂
    Un abbraccio

    Viaggiare Oltre 26 Febbraio 2015 11:54 Rispondi
  • Ciao Elena, ti ringrazio tantissimo per la tua visita mi ha fatto molto piacere, sei un' amica meravigliosa grazie per esserci sempre!
    Adoro queste meravigliose foto di Venezia sono bellissime! I tuoi reportage sono sempre meravigliosi, grazie per avermi fatto sognare!
    Un abbraccio Laura<3<3<3

    Unknown 26 Febbraio 2015 23:37 Rispondi
  • Wow le tue fotografie sono qualcosa di veramente eccezionale… Mi piace molto il tuo blog di viaggi 

    lifeszu 27 Febbraio 2015 15:25 Rispondi
  • Grazie a te Lauretta, a presto <3 <3 !!

    Viaggiare Oltre 27 Febbraio 2015 16:07 Rispondi
  • Grazie mille e benvenuto lifeszu!

    Viaggiare Oltre 27 Febbraio 2015 16:08 Rispondi

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