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In Viaggio sul Sofà: guida al Couchsurfing

Il Couchsurfing rappresenta uno dei metodi più conosciuti per soggiornare a costo zero in tutto il mondo e dubito che esistano viaggiatori indipendenti che non siano mai incappati in qualche articolo su questa originale modalità di alloggio ma, per chi ancora non la conoscesse, spiego brevemente come funziona. Si parte dal significato della stessa parola couch-surfing, ovvero “surfare da un divano all’altro”. Il progetto, ad opera di Casey Finton, si basa sullo scambio di ospitalità (non necessariamente reciproca): da una parte, infatti, c’è chi mette a disposizione il divano della propria casa, una casa o un angolo di giardino dove piantare una tenda; dall’altra c’è un viaggiatore che parte e cerca una sistemazione a costo zero. 

Una modalità di soggiorno che implica quindi una radicata fiducia nel prossimo inteso come sconosciuto, come persona che bussa alla porta di casa e chiede di dormire su un sofà. Fiducia non scontata e non a senso unico dato che, non solo chi ospita ma anche chi dorme sul divano si ritrova in una vera casa privata, i cui proprietari, seppur registrati sul sito ufficiale e ricchi di recensioni positive, sono pur sempre sconosciuti che potrebbero rivelarsi persone antipatiche, poco affidabili, o, nella peggiore delle ipotesi, killer seriali travestiti da couchsurfers in attesa delle prossime vittime.


Scherzi a parte, le preoccupazioni che possono insorgere sono diverse e tutte legittime e c’è chi ha deciso di racchiudere in un libro tutta l’esperienza, i dati e le domande su questo metodo di viaggio. Il libro si intitola “In Viaggio sul Sofà di Davide Moroni e Elena Refraschini ed è la prima guida non ufficiale al Couchsurfing. 

Il libro parte da consigli basilari: perchè scegliere il couchsurfing, come iscriversi e creare il proprio profilo, come individuare l’host per eccellenza (l’host è la persona che ospita) ma successivamente il punto di vista si sposta verso le testimonianze e i resoconti di questa grande community che ha ormai raggiunto i sette milioni di iscritti. Il libro offre anche delle preziose dritte per le donne che viaggiano sole offrendo loro accurate descrizioni dei tipi da cui dover stare alla larga, come il c.d. “marpione” che “cerca un tipo di scambio non prettamente culturale“. In viaggio sul sofà è in sostanza una pubblicazione piacevole e divertente, in grado di spronare molti viaggiatori a compiere quel passo tanto temuto e diventare un couchsurfer.

“La prospettiva che abbiamo sul Paese che stiamo visitando nasce sì da letture e ricerche precedenti la partenza stessa (la nostra guida turistica di fiducia, libri, film, musica, quotidiani), ma non può prescindere dal confrontarsi con le opinioni e le esperienze di chi ci vive tutti i giorni […] Provate a immaginare quante occasioni di dialogo, scambio e discussione possono avvenire quando si condividono gli scambi domestici! Tra i “souvenir” più belli che portiamo a casa da ogni viaggio ci sono proprio le decine di conversazioni avute la mattina mentre si lavano le tazze della colazione, durante le visite ai siti “più turistici” o persino nel cuore della notte, dopo una giornata densa di scoperte”. 
In Viaggio sul Sofà, 2014 




Categorie Articolo:
curiosità · viaggiare lowcost

Tutti i Commenti

  • Avrei qualche riserva. Ci devo pensare.

    Buona domenica!

    Kylie 28 Settembre 2014 10:17 Rispondi
  • eheh, i dubbi sono molti e sono tutti comprensibili! Buona domenica a te 🙂 !

    Viaggiare Oltre 28 Settembre 2014 11:37 Rispondi

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